Immagini dei tarocchi: Edizioni Camoin Marsiglia versione restaurata da Alejandro Jodorowski
Il performer ed artista visivo Gianni Gebbia ci presenta un lavoro basato sulla simbologia dei Tarocchi di Marsiglia.
Ad ogni carta riprodotta (nella versione restaurata da Alejandro Jodorowski) corrisponde una improvvisazione musicale o carta sonora più un'altra immagine selezionata dall?artista che rappresenta la presenza conscia ed inconscia di questi simboli ed archetipi in vari campi dalla storia all'arte contemporanea tramite fotografie oggetti e riproduzioni varie. Arcana Maior è un work in progress in costante evoluzione e si adatta a seconda dei luoghi dove si rappresenta dalle gallerie d'arte ai cabaret.
In generale Arcana Maior lo si può anche considerare un lavoro in cui si evidenzia il contrasto tra la metafisicità dei simboli dei tarocchi, immoti e perfetti, e la loro realizzazione ed applicazione nella caoticità della vita reale oppure su un campo più strettamente visivo ed estetico il contrasto tra la nitidezza asettica delle installazioni museali e la sporcizia ed il rumore di fondo dell'atto performativo ed improvvisativo hic et nunc.
La prima tappa 1.0 è stata la pubblicazione nel 2001 presso l'etichetta californiana Rastascan di un cd dal titolo omonimo e senza immagini in cui il sassofonista presentava una serie di tarocchi sonori a scopo divinatorio. La seconda fase 2.0 è avvenuta nel 2002 presso il Micromuseum di Palermo con tre giorni di installazione e performances scaglionate in varie sedute. Successivamente Gianni Gebbia ha creato una installazione interattiva ( Arcana Maior 3.0) tramite cd-rom presentata presso il festival di Belluard a Friburgo in Svizzera nel 2002.